La tecnologia per l'utilizzo termico dell'energia solare ha raggiunto maturità ed affidabilità tali da farla rientrare tra i modi più razionali e puliti per scaldare l'acqua nell'utilizzo domestico.
La radiazione solare, nonostante la sua scarsa densità (che raggiunge 1kW/m² solo nelle giornate di cielo sereno), resta la fonte energetica più abbondante e pulita sulla superficie terrestre. L'applicazione più comune è il collettore solare termico utilizzato per scaldare acqua sanitaria. Un metro quadrato di collettore solare può scaldare a 45÷60 °C tra i 40 ed i 300 litri d'acqua in un giorno a secondo dell'efficienza che varia con le condizioni climatiche e con la tipologia di collettore tra 30 % e 80%.
Un impianto Solare Termico è concepito per produrre acqua calda per uso sanitario e/o riscaldamento,
utilizza pannelli solari termici in grado di garantire fi no all’80% d’energia
termica annua consumata da una famiglia media italiana. E’ facilmente
integrabile nella struttura architettonica di un edifi cio ed ha un basso costo di
manutenzione. Possibilità di contributi regionali per i costi di progettazione e
realizzazione e, fi no al 31/12/2010, la possibilità di detrarre dall’importo delle
tasse il 55% della spesa sostenuta, dilazionabile da 3 a 10 anni.
Un impianto solare per la produzione di acqua calda è composto da diverse unità, ognuna con una funzione specifica:
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